Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente, motivi statistici e pubblicità. Chiudendo questo banner, cliccando al di fuori di esso o navigando su questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Coerenza politica

Coerenza politica

Il clima estivo sembra non essersi deciso ad archiviarsi nei prossimi mesi e non solo per le temperature che ne contraddistinguono le caratteristiche stagionali, ma per quelle che riscaldano le anime, soprattutto se si tratta di anime politiche. Si perché, in realtà, le elezioni regionali sono già iniziate e la corsa alle alleanze, al consenso, alle manifestazioni di autorevole sostegno all’una o all’altra parte vengono elargite senza remore e senza ricordarsi, per alcuni, che alcune cariche per quanto assunte in chiave politica hanno poi un valore amministrativo oltre che etico se non morale.
 
Un valore, quello amministrativo, verso il quale l’attenzione dovrebbe consigliare maggior cautela o ispirare un impegno ulteriore, magari personale ed alternativo, se il cambiamento rappresenta la ragione del successo ottenuto piuttosto che allinearsi ad una proposta di ieri. Nei giorni scorsi non sono mancate dimostrazioni di comprensibile sostegno da parte di molti sindaci alle possibilità di ricandidature alle regionali. Di sicuro scelte dettate da uno spirito di libera coscienza. Tuttavia in alcuni casi rimane aperto un dilemma da coerenza. Ovvero, se tale carattere sia un valore a cui ispirare la propria azione, una valutazione di opportunità politica o forse un mero dettaglio da circostanza. Credo, e sono convinto, che la scelta di aver voluto e dichiarato di voler cambiare il corso di un modello di governo locale in alcuni casi non sia stata una cosa semplice per due ragioni.
 
La prima perché si deve essere certi di voler offrire un modello di governo originale, dettato da obiettivi prefissati e orientati a risultati misurabili, dove il legame con il passato può essere solo e soltanto un riferimento per superare ciò che non è stato ottenuto o per realizzare quanto era stato promesso. La seconda dalla volontà, se esiste realmente, di disancorarsi a logiche partitocratiche che stentano a dissolversi e che difendono malcelate ambizioni, per dare dell’impegno politico una versione più partecipata, più condivisa, meno burocratica e altrettanto meno concentrata solo sulla persona.
 
In realtà, guadando al modo con il quale un certo consenso si stia costruendo in Calabria, come nella nostra locride, sembra che questa giovinezza della politica stenti un po’ ad affermarsi. D’altra parte, anche essere giovani in politica può sembrare un quid pluris, di fatto, nel concreto tale esprit de jeunesse non sempre ha un senso dal momento che non si tratta di guardare la carta di identità, ma di verificare le idee e il modo di scegliere il cammino che si vuole intraprendere e con chi. Ovvero, si può essere politicamente giovani anche ad una certa età se le idee e lo spirito sono innovativi e indipendenti, e giovani ma politicamente vecchi se le logiche a cui poi ci si ispira solo quelle della partitocrazia di ieri, della fedeltà al leader di turno in nome di una possibile capitalizzazione futura della propria carriera.
 
Se il gioco che si nasconde nelle pieghe delle diverse dichiarazioni di sostegno alle diverse ipotesi di ricandidatura, dovesse essere quest’ultimo, credo che ancora una volta quel valore a noi ancora estraneo come la coerenza, soprattutto di chi si assume la guida amministrativa di una comunità in termini innovativi, trovi difficoltà ad emergere. D’altra parte, la coerenza politicamente lo sappiamo non paga più di quanto non possa fare il riferirsi ad un possibile vincente dimenticandosi, però, che ogni sindaco oltre ad essere leader di se stesso è, soprattutto, parte della comunità che ha deciso liberamente di rappresentare.


È consentito il download degli articoli e contenuti del sito a condizione che ne sia indicata la fonte e data comunicazione all’autore.
Gli articoli relativi a contributi pubblicati su riviste si intendono riprodotti dopo quindici giorni dall’uscita.