Piccoli e grandi argomenti per una terra in balia di se stessa.
In una dimensione globale di un pensiero multiplo guardare in basso alle proprie cose, alle personali esperienze o ai ricordi fa si che difficilmente si possa rinunciare al rimanere ciò che si è. Per questo, ho curato una piccola Rubrica su un settimanale locale, un periodico che sulla costa racconta a suo modo e con un proprio stile un quotidiano fatto da chi ci vive. Probabilmente, è poprio questa l’ultima ragione che sottende l’intenzione di chi scrive in queste pagine. Non credo che ci potremmo trovare più lontano di oggi da un mondo in fuga da se stesso, prim’ancora che alla ricerca di traguardi che ne aumentino le capacità performanti in un’economia che trascina ogni animo verso l’ideale opulento di una società tecnocratica. Tuttavia, seppur custodi delle nostre tradizioni nel profondo Sud dell’animo, sappiamo che le sfide andrebbero raccolte dal momento che il prezzo da pagare sarebbe la solita marginalità.