"…La democrazia non è solamente la possibilità ed il diritto di esprimere la propria opinione, ma è anche la garanzia che tale opinione venga presa in considerazione da parte del potere, la possibilità per ciascuno di avere una parte reale nelle decisioni…”
Alexander Dubcek

pdf Schegge impazzite (o no?) sulla Polonia, e sulla Nato

In Working Papers 6 download

Ci sono massime che hanno trovato il loro successo perché troppo semplici, a volte quasi disarmanti per un’ovvietà intrinseca, ma non scontata per i più. Insomma, dire che una guerra non si dovrebbe iniziare se non si sa come combatterla e, soprattutto, se non si è più che certi di vincere, al netto dell’indeterminatezza che regna sovrana sui campi di battaglia sembrerebbe così banale che non sorprenderebbe chiunque. O, ancora, credere che non ci siano mai state guerre protratte nel tempo che abbiano portato vantaggi a una nazione. O forse si! Magari per gli Stati Uniti, presi dal collocare il proprio surplus prodotto dall’economia di guerra sia al termine della Prima che della Seconda Guerra mondiale e che oggi si affidano alle ricchezze prodotte sulle forniture di armamenti o nella condotta delle operazioni militari un po’ dovunque nel mondo, dimenticandosi di quando la guerra in Vietnam aveva eroso la tenuta del dollaro.

pdf Intervista a Giuseppe Romeo

In Working Papers 26 download

Gli osservatori, i mezzi di informazione e anche i semplici cittadini si chiedono ogni giorno come andrà a finire la guerra in Ucraina. Ma c’è un’altra domanda ancor più interessante che aleggia sul futuro della geopolitica: che mondo uscirà da questa crisi bellica? Con quali equilibri e con quali rapporti di forza? Di sicuro sarà molto diverso da quello che si era andato consolidando negli ultimi decenni. Per provare a tracciare una previsione, il DiariodelWeb.it ha interpellato Giuseppe Romeo, giornalista ed esperto di relazioni internazionali.

pdf L’Europa, la Nato, la guerra e il mondo che verrà

In Working Papers 20 download

In una serie di versioni sulla sicurezza dell’Europa e sul ruolo degli Stati Uniti nel nuovo secolo - secondo analisti americani della Rand Corporation che bordeggiando dispensano consigli da decenni sulle relazioni con la Russia e sul ruolo dell’Europa - sembra quasi strano che Vitaliy Zhurkin - già Direttore emerito del Institute of Europe at the Russian Academy of Sciences di Mosca -  nel suo Political Relations: RUSSIA, NATO, and the European Union sottolineasse come la tragedia dell'11 settembre 2001 rappresentò il momento più interessante di avvicinamento tra Stati Uniti e Russia.[1] Un’occasione non compresa a pieno da parte europea, per definire un nuovo quadro di insieme delle ragioni di esistenza di una “nuova” organizzazione strutturata per la sicurezza e difesa da interpretare nell’ottica di un altrettanto rinnovato  modello di cooperazione, inclusivo e partecipativo di ogni attore continentale.

 

[1] In R.E. Hunter, S.M. Rogov, Engaging Russia as Partner and Partecipant. The Next Stage of Nato-Russia Relations 2004 pp. 67-70.

pdf Italia Difesa e indifesa

In Working Papers 20 download

Lev Trotsky, da Comandante dell’Armata Rossa nel periodo rivoluzionario ricordava che si può non essere interessati alla guerra, ma la guerra è interessata a noi. Così come, un secolo prima, un immortale von Clausewitz, ricordava che […] Nel corso dell'azione le circostanze trascinano il più delle volte la decisione e nessuna situazione ritorna una seconda volta. […].

pdf Si vis pacem arma vende

In Working Papers 46 download

In una conferenza stampa, così come rilanciato più o meno ovunque nell’impietosità dei device che portano le notizie anche al di fuori delle intenzioni dei loro stessi creatori, il premier sembra aver dichiarato che si possano far giungere in Ucraina nuovi sistemi d’arma anti-droni e altri sistemi elettronici.

© 2006-2022 Giuseppe Romeo
È consentito il download degli articoli e contenuti del sito a condizione che ne sia indicata la fonte e data comunicazione all’autore.
Gli articoli relativi a contributi pubblicati su riviste si intendono riprodotti dopo quindici giorni dall’uscita.

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.