Tra navi e migranti, ponti che crollano senza appello e litigi di circostanza sembra che questo Paese abbia perso di sé ogni traccia. Diviso tra petulanti politici che si arroccano su luoghi comuni ideologicamente insostenibili, e azzardate manovre di ambiti istituzionali che in nome di una molto singolare concezione di autonomia dei poteri sopravanzano ogni autorità derivata dal consenso popolare, il senso di vivere in uno Stato credibile si affievolisce ad ogni sforzo di evitare, senza successo, l’inevitabile zapping.Crescita civile. Un parolone
Tra navi e migranti, ponti che crollano senza appello e litigi di circostanza sembra che questo Paese abbia perso di sé ogni traccia. Diviso tra petulanti politici che si arroccano su luoghi comuni ideologicamente insostenibili, e azzardate manovre di ambiti istituzionali che in nome di una molto singolare concezione di autonomia dei poteri sopravanzano ogni autorità derivata dal consenso popolare, il senso di vivere in uno Stato credibile si affievolisce ad ogni sforzo di evitare, senza successo, l’inevitabile zapping.Ultimi Working papers
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