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"…La democrazia non è solamente la possibilità ed il diritto di esprimere la propria opinione, ma è anche la garanzia che tale opinione venga presa in considerazione da parte del potere, la possibilità per ciascuno di avere una parte reale nelle decisioni…”
Alexander Dubcek

pdf Coordinamento tra Forze di Polizia Popolari

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Alcune riflessioni e ipotesi di lavoro.

1. Il coordinamento
2. Ripartizione per funzioni tra Forze di Polizia
3. Ripartizione territoriale dei compiti
4. Il Sistema e la procedura di coordinamento attuale
5. Conclusioni

L’attività di coordinamento riferita all’impiego delle diverse Forze di Polizia rappresenta un aspetto peculiare della funzione armonizzatrice svolta in settori della Pubblica Amministrazione a cui sono devoluti l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. E’ evidente che il coordinamento diventa una funzione essenziale per assicurare unitarietà di obiettivo evitando sovrapposizioni tra soggetti che sono dotati, ope legis, di una certa autonomia. Nel sistema italiano, in particolare, il coordinamento, istituto che trova un suo locus standi dal 1981 con l’avvento della Legge 1 aprile 1981 n.121, è da molti percepito ormai come una sorta di strumento di verifica, oltre che di esercizio, di un potere di direzione esercitato a livello centrale e in periferia da organi del Ministero dell’Interno e condiviso tra le diverse Forze di Polizia.

pdf La Guerra Preventiva Popolari

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Tra Politica e diritto

Sommario: 1. Legalità, forza e consenso  - 2. Il dilemma tra pace e guerra - 3. Il (dis)valore di una guerra preventiva - 4. La guerra preventiva nella dimensione classica della dottrina del balance of power - 5. L’etica possibile di una guerra giusta - 6. Il limite di una guerra giusta - 7. Attacco Preventivo e Difesa – 8. Preventive e Preemptive war. Elaborazione semantica di due identità - 9. Legittimità internazionale della preemption – 10. La Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti - 11. Nazioni Unite. Prassi  e Diritto  - 12. Diritto di ingerenza e democrazia.


L’inizio del nuovo secolo ha dimostrato, ereditando i processi storici di mutamento politico e strategico negli assetti mondiali degli ultimi anni del Novecento, quanto la comunità politica e giuridica internazionale sia cambiata. Una comunità degli Stati costretta a ridefinire ancora una volta i rapporti di forza attraverso ciò che il diritto ha tentato dopo le grandi guerre mondiali di controllare e reprimere: l’esercizio illegale della forza. Dopo l’undici settembre - attraversando gli orrori di Madrid, Beslan, Londra e delle altri parti del mondo poste sotto la minaccia terroristica - l’incapacità di chiudere un’ennesima guerra in Medio Oriente secondo uno schema di legittimità che non ha realizzato nessun ordine definitivo, né interno né esterno, ha dimostrato quanto oggi non vi sia un’esatta percezione del sentimento e del valore della legalità.

pdf L’Europa Guarda ad Est Popolari

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1. Alla ricerca dell’identità perduta
2. Centro e periferie dell’Alleanza
3. Prove tecniche di una “nuova” alleanza?
4. Al di là della NATO?
5. Volontà politiche e capacità di azione
6. Ricominciare da Praga
7. Orizzonti comuni
8. Conclusioni

Con l’abbandono del progetto di Costituzione europea, in attesa di un nuovo trattato, nel valutare la concreta possibilità di realizzare una politica di sicurezza e difesa comune nella nuova prospettiva allargata, è rimasto aperto il problema più importante: la definizione dell’Unione Europea quale identità politica giuridicamente qualificata. E, cioè, se l’insieme dei valori, già condivisi in realtà e formalizzati nella Carta Fondamentale varata a Nizza nel 2000, determinò implicitamente l’accettazione o meno di un’identità complessivamente europea.

pdf Religione e politica Popolari

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Islam, Cristianesimo e democrazia nelle relazioni internazionali.


1. Religione e politica
2. Occidente e Oriente: monoteismi a confronto
3. Il confronto con l’Islam
4. Islam e democrazia
5. Conclusioni

Nelle relazioni politiche la legittimazione del potere si è da sempre fondata sul consenso espresso dalla comunità verso un’autorità costituita e riconosciuta. Un’autorità in senso lato che usa il potere nei confronti degli individui e delle comunità: lo Stato.

pdf La Russia. L’altra “anima” dell’Europa Popolari

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1. 1989. La fine di una storia
2. Sindrome da allargamento
3. La dimensione atlantica
4. Il “grande gioco” democratico ad Est
5. Le paure del Cremlino

Dal 1989 la storia della Russia non è stata più la stessa. Tuttavia nemmeno la storia dell’Occidente si è dimostrata una costante nel tempo, dal momento che il sistema regionale delle relazioni tra i partner ha lasciato spazio ad una nuova formula di convivenza fondata sulla capacità di ridare slancio al processo unionista e di riorganizzare il modello difensivo atlantico.

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