"…La democrazia non è solamente la possibilità ed il diritto di esprimere la propria opinione, ma è anche la garanzia che tale opinione venga presa in considerazione da parte del potere, la possibilità per ciascuno di avere una parte reale nelle decisioni…”
Alexander Dubcek
Copertina di ...Profili di diritto dell'Unione Europea
Editore: Rubettino Editore
Pagine: 340
Anno: 2002

Recensione

Il Diritto dell’Unione Europea, in una riformulazione della materia dopo il Trattato di Amsterdam del 1997, rappresenta un’architettura nuova nella disciplina giuridica internazionale riportando al centro della discussione, e della produzione normativa, la volontà di ammettere riserve di sovranità in funzione di più alti obiettivi. Obiettivi, che gli Stati che hanno dato vita alle Comunità europee di ieri, oggi sono consapevoli di raggiungere soltanto attraverso una condivisione giuridica degli sforzi, dotandosi, per questo, di un ordinamento originario, che sia al di sopra degli stessi ordinamenti giuridici nazionali.
Posto a metà tra la disciplina di una comunità politica ed una comunità giuridica, il Diritto dell’Unione Europea rappresenta un diritto nuovo ed originale, un insieme di norme tali da raccordare principi fondamentali di rilievo costituzionale e norme di grado inferiore rivolte a disciplinare e garantire uniformemente diritti o prevedere obblighi non solo agli Stati membri ma anche alle persone fisiche e giuridiche.
Interazione, integrazione, necessità di regolamentare in termini comuni materie di sensibilità diffusa all’interno di principi condivisi dagli ordinamenti giuridici nazionali, rendono il Diritto dell’Unione Europea, e l’ordinamento giuridico che ne deriva, l’esempio più interessante nel disciplinare esigenze sopranazionali nel rispetto delle singole identità nazionali e degli Stati che partecipano all’Unione.
Data di modifica: 30 Novembre -0001

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